L’inventario cantonale dei siti di riproduzione del Balestruccio (Delichon urbicum)

Sarah Zafferri Buonocorehome slider, news

Il Balestruccio è una “rondine” di piccole dimensioni con petto e groppone bianchi e la coda poco forcuta.  

La specie da qualche anno è in regresso in tutta Europa e in Svizzera in modo particolare dove è stata per questo inserita nella Lista Rossa degli uccelli rari e minacciati. Ora è una delle 50 specie prioritarie per la conservazione per le quali si devono prendere misure attive. Non è ancora ben chiara la causa del declino; probabilmente è una somma di fattori, dal cambiamento climatico, a quello delle strutture architettoniche delle località, al calo degli insetti, ecc. 

Il suo habitat più importante è costituito dalle zone edificate. Nidifica talvolta in colonie costruendo il nido con fango e argilla sotto gli spioventi dei tetti e sotto i balconi. Viene spesso confuso con Rondine  e Rondoni.

Nelle prossime settimane  Ficedula, Associazione per lo studio e la conservazione della Svizzera italiana, in collaborazione con l’UNP (Ufficio della Natura e del Paesaggio del Cantone Ticino) realizzerà l’inventario cantonale dei siti di nidificazione  in OGNI comune/località del Ticino.  Il primo obiettivo è conoscitivo e consiste nel raccogliere tutti i dati utili sulla distribuzione geografica e altitudinale dei nidi di Balestruccio e sulla preferenza degli habitat.

L’analisi dei dati in futuro permetterà di elaborare un globale concetto di conservazione.

La raccolta delle informazioni sul territorio verrà effettuata coinvolgendo anche i cittadini. 

Saranno anche organizzati  incontri distrettuali con i collaboratori e i volontari in modo anche da sensibilizzare il pubblico sulle criticità di questa specie preziosa.

Tutti i cittadini sono cordialmente invitati a collaborare o a sostenere questa ricerca con le loro segnalazioni mettendosi in contatto con Ficedula.

 HYPERLINK “http://www.ficedula.ch” www.ficedula.ch,  079 207 14 07