Risolto il rebus della zebra

Sarah Zafferri Buonocorehome slider, news

Sulla zebra a strisce bianconere ci ha ricamato una vecchia canzone che l’avrebbe voluta a pois, e si sono arrovellati per oltre 150 anni gli scienziati di tutto il mondo. Ora un nuovo studio sembra confermare la teoria secondo cui il manto optical servirebbe a proteggere l’elegante equino selvatico dalla puntura di insetti che, nelle zone dell’Africa dove l’animale vive, rischierebbero di trasmettergli malattie potenzialmente mortali. Stando alla ricerca pubblicata su ‘Plos One’ da un team anglo-americano, le righe della zebra servirebbero proprio a confondere i parassiti. Funzionando come ‘piste d’atterraggio’ particolarmente difficili da imboccare e da percorrere per arrivare a conficcare il pungiglione.

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